F.A.Q.

E’ legale mettere una rete wireless a disposizione del pubblico?
Fino al 31 dicembre 2010, mettere una rete wireless aperta al pubblico sarebbe stato illegale (solo qui in Italia), per via della legge Pisanu che era ancora in vigore. Dal 1 gennaio 2011 (dopo una lunga discussione ed approvazione bipartisan) questa legge non è stata rinnovata e di fatto è possibile per chiunque mettere una rete wireless e consentire l’accesso ad Internet senza l’obbligo ne’ di segnalare il punto di accesso in questura ne’ di fornire credenziali di accesso alla rete solo a chi presenta un documento di identità. Rimane invece l’obbligo di segnalare l’hotspot alla questura solo nel caso in cui la fornitura della connessione Internet costituisca l’attività principale: è il caso degli Internet Point. Sono invece esclusi bar, ristoranti, pub ecc… che forniscono invece questo servizio come accessorio ad un’altra attività principale.

Perchè aderire a Pistoia Wireless se posso installare un router wireless per conto proprio?
Aderire al progetto Pistoia Wireless non solo consente di far parte di un’identità locale, ma permette anche funzionalità accessiore che, lasciando una rete completamente aperta, non sarebbero altrimenti possibili, come ad esempio:

  • quante persone sono connesse alla rete
  • quali sono gli altri punti dove si puo’ navigare gratuitamente
  • quanto tempo è rimasto connesso un utente
  • quanto traffico è stato effettuato in totale e da un utente in particolare
  • limitare ad un massimo di xx ore al giorno la connessione o ad un massimo di xxx Mb di traffico per ogni utente
  • risalire al mac-address della persona connessa (si tratta dell’identificativo hardware del dispositivo utilizzato per connettersi: tramite questo indirizzo, le autorità sarebbero in grado di risalire alla persona che ha effettuato la connessione, questo dovrebbe scoraggiare un uso inappropriato della rete wireless da parte degli utenti e tutelare chi mette a disposizione la propria rete)

Quali sono i costi effettivi per chi vuole partecipare al progetto?
Qui di seguito sono riassunti i costi per chi vuole partecipare al progetto:

  • aderire alla rete Pistoia Wireless: gratis
  • installazione del router: gratis
  • costo del router: 55-60€ (non li produciamo ne’ vendiamo noi, li acquistiamo da fornitori online e li configuriamo per funzionare con la rete del progetto)

Perchè avete fatto questo progetto gratuitamente? Cosa ci guadagnate voi?
Il Pistoia Linux User Group è un’associazione culturale no-profit ed ha realizzato questo progetto semplicemente perchè a noi per primi interessa che a Pistoia si diffondano le reti wireless gratuite. Lo sviluppo del progetto è stato finanziato da un contributo della Regione Toscana, nell’ambito dei PAAS e si è basato e continuerà a basarsi esclusivamente della collaborazione volontaria di appassionati, tecnici e utenti finali. Crediamo che un progetto del genere possa fornire un alto valore alla città in cui viviamo, ed essendo noi stessi utilizzatori di reti wireless, lo portiamo avanti molto volentieri.

Cosa è stato utilizzato per realizzare il progetto?
Il progetto è diviso in due parti: la parte di gestione e del portale di autenticazione ed i router di accesso. Il captive portal è basato su AuthPuppy, un software opensource che gira su un server Linux. Sui router (Linksys WRT54GL) è installato OpenWRT ed il modulo WifiDog. Abbiamo anche scritto la documentazione della procedura di configurazione dei router, che potete trovare a questo indirizzo: http://www.ptlug.org/wiki/Howto_Wifidog_WRT54GL